
venerdì 29 agosto 2008
Dante De Angelis

venerdì 22 agosto 2008
Le piroette di Falcone
Torno oggi a scrivere dopo la pausa d'agosto. Saluto tutti i blogger che anche quest'anno si guasteranno il sangue, assieme a me, per gridare contro le nefandezze di questo governo, per sottolineare le contraddizioni di questa Italietta e per cercare di delineare un'opposizione intelligente e costruttiva.
Torno per commentare le dichiarazioni berlusconiane sulla riforma della giustizia. Io ho tanti brutti presentimenti, perchè sono un pessimista cronico e perchè so che il nostro presidente ama spostare il proprio orizzonte sempre un po' più in là, adora spingersi laddove nessuno ha mai tentato ("al presidente n°1..."). Tanti brutti presentimenti, ma ho anche l'idea che questa volta supererà la mia fantasia.
Ad esempio, probabilmente colmo di ingenuità, non avrei mai detto che avrebbe messo in mezzo Giovanni Falcone. Mai. Ma lui è lui e può dire cosa vuole. Lui, che aveva in casa uno stalliere mafioso, che ha fondato un partito assieme ad un colluso con la mafia, che ha il partito pieno di frequentatori affettuosi delle cose nostre... Lui parla di Giovanni Falcone. Paolo Borsellino no perchè ha rilasciato un'intervista, poco prima di morire, che lo sputtana. Ma Falcone sì. E allora giù a dire: la riforma della giustizia che abbiamo in mente si rifarà alle idee di Giovanni Falcone.
Berlusconi sa che i morti non parlano, e non rispondono (basti guardare il "revisionismo storico" sulla vicenda di censura a Biagi). Però secondo me Giovanni Falcone sta dando segni di reazione; secondo me, avvicinando l'orecchio, si sente il suo vivace rivoltarsi nella tomba. Fa delle grandi e agili piroette. Per fortuna per lui parlano ancora i vivi, ad esempio la sorella, che ha rilasciato questa interessantissima intervista al corsera.
Qui più che mai serve l'opposizione della parte sana di questo paese. Si preannuncia una riforma devastante. In nome di Falcone (e, aggiungo io, delle sue piroette).
sabato 2 agosto 2008
Coerenza
giovedì 31 luglio 2008
Nuovi compagni
Oggi infatti ho deciso di scrivere un post sulla sinistra.
Io, che mi sento un democratico di sinistra realmente "calato" in questo tempo e in questa Italia, mi sento quasi offeso dalla cecità che dimostrano di avere i dirigenti di ciò che resta della sinistra, e non solo, anche dalla conseguente ostinazione che li porta a continuare su una strada consumata e fallimentare.
Perchè è chiaro ormai che la strada del passato è stata fallimentare, e parlo dell'intera sinistra (DS, PRC...), che si è dimostrata indegna di una Democrazia almeno tanto quanto Berlusconi; infatti è stata capace solo di scendervi ingenuamente a patti, senza il coraggio e il buon senso democratico che avrebbero portato, per fare un esempio a caso, ad una legge seria sul conflitto di interessi (e in questo senso le dichiarazioni di Violante nel 2003 sono state, a parer mio, l'inizio della fine della sinistra italiana, è lì il punto focale a cui va rimandato tutto).
Dopo il disastro delle elezioni di aprile era, come minimo, d'obbligo mettere un punto enorme, inamovibile, e ricominciare daccapo.
Ora, io credo che, oggi come oggi, l'idea del "daccapo" sia molto più chiara nella testa degli elettori che in quella dei dirigenti; l'idea di un partito di sinistra da votare senza, finalmente, doversi tappare il naso, esiste di già nella testa della maggioranza degli uomini e delle donne di sinistra ed è anche molto delineata, solo che non c'è alcun politico che si dimostri con la voglia, la capacità e soprattutto l'interesse verso il bene comune, per trasformare questa idea in un movimento serio e concretamente coinvolgente.
Io, come molti, avevo sperato in Vendola, che mi ha dato l'impressione di essere un ottimo leader, capace di sintetizzare le anime della sinistra in una unica visione democratica e intelligente, ma ha perso l'elezione a segretario (e con lui la sua linea di pensiero), in un contesto, il Partito di Rifondazione Comunista, che si è dimostrato ai miei occhi delundente e incapace di incarnare l'idea di sinistra che in molti abbiamo.
Voglio però essere costruttivo in questo discorso oggi: la Sinistra che vorrei dovrebbe rinascere dal basso, coinvolgendo e consultando seriamente tutti i cittadini militanti di sinistra che non sanno più dove militare, per esempio creando un grande movimento tra i bloggers di sinistra (visto che internet rappresenta oggi l'unico spiraglio), capace poi di allargarsi ad altri ambiti.
Una sinistra che deve smetterla di parlare solo ai "vecchi compagni" (con i vecchi metodi), perchè sono i "nuovi" che devono delineare il futuro. Una nuova sinistra (nuova per davvero), che ricominci ad interpellare direttamente gli studenti e i lavoratori, e che inizi ad utilizzare nuovi linguaggi e mezzi comunicativi differenti (INTERNET) da quelli standard (che saranno sempre più controllati), anche poi per rendere più compatibile anche il vecchio elettorato con questi nuovi liberi mezzi di comunicazione e di impegno civile.
Una sinistra con nuovi dirigenti (TUTTI quelli di oggi devono avere la decenza di prendere atto del fallimento e farsi da parte) e nuovi temi: bisogna sì, ovviamente, rinnovare gli aspetti sul sociale e l'ecologismo, ma bisogna iniziare a fare di una priorità il rispetto della legalità, della giustizia, della lotta alla mafia (nel bellissimo programma della SinistraArcobaleno non c'era scritto nulla in proposito, se non le 4 banalità di circostanza) anche in vista di quello che ci aspetta.
Bisogna anche cercare di prendere spunto dalle battaglie di Grillo, (lui, certo, a volte ha modi difficilmente condivisibili) ma evitando di sputarci addosso in toto, guardandone cioè gli aspetti costruttivi, rendendosi conto che molte di queste, a favore dei consumatori, del pluralismo dell'informazione, della libera conoscenza, dello sviluppo sostenibile, contro le caste dei privilegi e il capitalismo malato e ladro, dovrebbero essere alla base di una lotta di sinistra in Italia.
Siete d'accordo con questi miei punti di vista? Confrontiamoci, il tema è fondamentale, e forse stavolta abbiamo voce in capitolo.
PS: Avete notato che non ho preso neanche una volta in considerazione il PD parlando di sinistra? che fatto curioso..mmm...
lunedì 28 luglio 2008
Rido e piango di gusto
(ora non c'è più Mario Giordano come direttore, ma con Giorgio Mulè non sono cambiati gli argomenti)
Silvia Vada cavaliere del lavoro! Chiunque voglia rimanere aggiornato sulle imprese giornalistiche di questo telegiornale (ohohoahaha) consiglio il blog http://odiostudioaperto.blogspot.com/
mercoledì 23 luglio 2008
Senza denti
Rappresenta l'ultimo calcio nei denti della democrazia italiana, che a dire il vero non ha mai sfoggiato un sorriso scintillante, ma che ora si ritrova vergognosamente sdentata.
La Costituzione si ritrova volgarmente violentata da questa legge ordinaria, che è chiaramente ed esplicitamente incostituzionale (art. 3 "la legge è uguale per tutti"); spero solo che venga dichiarata apertamente da chi di dovere questa sua incostituzionalità, senza se e senza ma, e che venga bloccata la legge, come già avvenuto per il Lodo Schifani.
In questa triste giornata però vorrei riproporvi questo video ormai storico, con la protesta di Piero Ricca che oggi mi riempie di una desolazione assoluta.
mercoledì 16 luglio 2008
Voi sapete come finisce 1984 di Orwell?
Oggi, in maniera particolare, voglio esprimere il mio pessimismo, nella sua purezza. Voglio lasciar parlare innanzitutto questo video (che ho trovato sul blog "OdioBerlusconi" trovate il link nel blogroll a destra), che per la sua precisione mi ha lasciato completamente senza parole; potrebbe essere la trama di un film inquietante, elaborato come il "1984" di Orwell, ma è la realtà italiana. E voi sapete come finisce "1984"?
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E poi, a drogare il mio pessimismo, a infierire sulla mio fegato, ci ha pensato la sentenza sul caso della caserma di Bolzaneto (GE), nei giorni del G8 (leggi qui).
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Non c'è più giustizia, né democrazia... E non abbiamo possibilità di far nulla di realmente efficace.
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Voi sapete come finisce "1984" di Orwell?
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lunedì 14 luglio 2008
Brillo!?!
Sono stato insignito del premio "Brillante Weblog 2008" dall'amica Bastian Cuntrari del blog CartaStraccia (che ringrazio infinitamente per tutto, e non solo per questo premio)!
Brillante Weblog è un premio assegnato ai siti e ai blog che risaltano per la loro brillantezza, sia per quanto riguarda i temi che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogsfera mondiale.
Ci sono alcune regole fondamentali da osservare tramandando questo premio:
- Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
- Scegliere, quindi, un minimo di 7 blog che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibire il loro nome e il loro link ed avvisarli che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog";
- (facoltativo) Esibire la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
Bene, dopo un'accurata selezione, pubblico i link dei 7 blog che ho intenzione di premiare, premettendo però che ogni sito appartenente alla lista "Cittadini, non sudditi" è degno per me di essere premiato, per l'ostinazione e la volontà di rimanere sani nel manicomio italiano, che dimostrano nella loro azione:
- Agli ordini, padrone!, un blog che leggo sempre davvero molto volentieri, perchè informato e preciso negli interventi, che risultano sempre molto efficaci.
- Antologia di un paese degradato, un blog che mi piace leggere perchè si rifà all'idea del "ridere è meglio che piangere" (che ad oggi è forse l'unica soluzione), riuscendoci molto bene.
Tutti i blog di questa lista mi sono utili per affinare il pensiero e le mie opinioni riguardo le questioni che riguardano questo devastato paese; In particolare però questi due blog:
- Fuori posto
- Carta straccia (si può dare il premio a chi te l'ha consegnato? qualcuno mi dica...)
- L'ora zero, blog molto bello, anche perchè talvolta si impegna in alcune inchieste personali che risultano sempre molto interessanti.
- Cervello collegato, bel blog, soprattutto molto utile per le informazioni che a volte dà nel campo scientifico-medico, sempre troppo oscurato da interessi privati e malainformazione.
- Il blog di Alessandro Tauro, davvero un ottimo blog, con cui mi trovo particolarmente in sintonia per il modo in cui tratta e riflette sulle questioni di attualità.
Mi spiace per un paio di blog che ho lasciato fuori, ma gli ultimi 2 li ho scelti a sorte su una lista di 4 (gli altri due erano "BlogLogIII" e "PapeSatanAleppe").

